AN INSOLENT NOISE FESTIVAL - PISA 2009

Concerti / Fred Anderson Trio

SABATO 1 novembre

RICCARDO PITTAU

Cinema Lumiére, ore 21:30

Fred Anderson Trio

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  • Fred Anderson: sax tenore
  • Junius Paul: contrabbasso
  • Avreeayl Ra: batteria

Anderson è un membro fondatore della AACM, ma rimase a Chicago quando gli altri membri del gruppo storico della Associazione - l'Art Ensemble of Chicago, Anthony Braxton, Leo Smith e perfino l'ispiratore Muhal Richard Abrams cercarono fortuna altrove. Anderson, modesto fino all'eccesso, non ha mai registrato a proprio nome fino al 1979: il suo primo impegno è sempre stato verso la comunità, quella dei musicisti e in generale quella afroamericana, teso a raggiungere risultati positivi come la creazione di luoghi dove si potesse ascoltare dal vivo musica originale e di qualità.

I suoi concerti a Chicago, nei teatri e nei più piccoli bar, hanno avvicinato al jazz centinaia di giovani, e dozzine di essi sono diventati musicisti che Fred ha aiutato a spiccare il volo: l'organista e pianista Amina Claudine Myers, il batterista Ajaramu, Joseph Jarman che entrerà nell' Art Ensemble – Anderson contribuì al primo album del gruppo, Song For - Steve McCall, Douglas Ewart, George E. Lewis, Adegoke e Iqua Colson, Hamid Drake e tanti altri, nei club da lui gestiti: prima la Birdhouse nel North Side e poi il Velvet Lounge, sulla South Indiana Avenue, il luogo di cui Evan Parker ha detto - “Ma questo posto è sacro!”.
Kidd Jordan, Peter Brotzmann e Ken Vandermark sono altri tenoristi dal suono ricco e potente che sono stati ispirati dal Velvet a memorabili serate, spesso catturate su disco; un luogo caratterizzato dalla presenza di Fred, fisicamente imponente ma personalmente calmo e quieto – al contrario della sua musica esplosiva.
Per oltre quarant’anni Anderson, ispirato dalla tradizione del jazz ma non appesantito dalle sue convenzioni, ha improvvisato assoli liberi e creativi come quelli di Coleman Hawkins e John Coltrane. La sua ricerca, intrepida e appassionata, attraversa in ogni concerto lunghe e complesse fasi che possono includere anche grida e lamenti, ma che evolvono in genere in appassionate dichiarazioni di determinazione, devozione, trascendenza, serenità e forza implacabile. Fred Anderson è stato una ispirazione non solo per i musicisti e non solo a Chicago, e siamo lieti di poter partecipare alle celebrazioni del suo ottantesimo compleanno.